mercoledì 21 maggio 2014

Confettura di rose rosse e mele renette

Puntata Conserve di Casa: 21 maggio 2014
Chef: Imma Gargiulo, Umberto Salamone



INGREDIENTI: 150 g di petali di rose
                              200 g di mele renette
                              100 g di zucchero
                              1/2 limone
                              Menta q.b.
                              Grani di pepe q.b.

Per questa ricetta è importante accertarsi che le rose provengano da allevamenti biologici e che non siano stati usati pesticidi.
E' anche possibile utilizzare i petali di altri tipi di fiori (es. viole) purché commestibili.

Mettere i petali di rose in una boule e farli macerare per circa 1 ora con il succo di 1/2 limone e delle scorzette di limone, utilizzando solo la parte gialla (foto1) e coprendo il recipiente con un piatto.
Sbucciare le mele renette con un pelapatate eliminando completamente la parte di frutto che non dovesse risultare integra (perché ammaccata, intaccata da parassiti o troppo matura e quindi scura), tagliarle a tocchi e metterle in un recipiente sul fuoco aggiungendo anche qualche grano di pepe (l'ideale sarebbe utilizzare il "pepe garofanato") e un bicchiere di acqua.
Mettere qualche foglia di menta dentro una garza e richiuderla per formare una sorta di bustina.
Versare una parte dello zucchero a disposizione e la bustina di foglie di menta poi lasciare cuocere tutti gli ingredienti fino a quando la polpa delle mele si sarà ammorbidita (circa 20-30 minuti).
A questo punto eliminare la bustina, inserire i petali di rose, il restante zucchero, il succo di 1/2 limone e continuare la cottura.
Dopo circa 40 minuti dall'inizio della cottura prelevare metà della preparazione e frullarla quindi versarla di nuovo nel pentolino e ultimare la cottura fino ad ottenere la classica consistenza delle marmellate, all'incirca servirà un'ora dall'inizio della ricetta (foto2).
Versare la marmellata ancora calda all'interno dei barattoli, richiuderli e capovolgerli fino a completo raffreddamento per creare il sottovuoto (foto3).