giovedì 7 agosto 2014

Gamberi e zucchine con pinoli e origano

Puntata Estate in Tavola: 07 agosto 2014
Chef: Fabrizio Nonis, Francesca Barberini



INGREDIENTI: 500 g di gamberi
                              4 zucchine
                              20 g di pinoli
                              20 g di uva passa
                              50 g di zucchero
                              5 cl di aceto di vino bianco
                              10 foglioline di origano fresco
                              Olio extravergine di oliva
                              Fior di sale
                              Pepe bianco

Nella ricetta proposta viene utilizzata una piastra che può cuocere da una parte e dall'altra della stessa piastra a temperature diverse pertanto chi possedesse la piastra tradizionale deve cuocere separatamente gli ingredienti indicati scegliendo di cuocere magari prima le verdure a 180° e poi il pesce a 220°.
Togliere le estremità alle zucchine e tagliarle in quattro parti nel senso della lunghezza poi con il coltello togliere la parte centrale dove sono presenti i semi e l'acqua del vegetale, praticando un taglio da lato a lato (foto1) infine incidere ogni quarto in due o tre parti a seconda della grandezza delle zucchine facendo dei tagli trasversali (foto2).
Mettere a cuocere le zucchine sulla piastra calda (foto3) e lasciarle dorare rigirandole con un paio di pinze.
Sull'altro lato della piastra (o in un secondo momento) posizionare i gamberi puliti e privati del carapace, della testa e del budellino sul dorso quindi girarli dopo un minuto per farli solo caramellare.
Preparare un'emulsione a base di aceto bianco e zucchero in pari dosi portando ad ebollizione gli ingredienti per un minuto poi spegnere, lasciare intiepidire e aggiungere l'uvetta, i pinoli e mescolare.
Ritirare le zucchine dalla piastra, sistemarle su un vassoio da portata (foto4), condirle con l'emulsione preparata (foto5), ritirare i gamberi dalla piastra (foto6), sistemarli sopra le zucchine e servire decorando con rametti di origano fresco (foto7).