mercoledì 3 settembre 2014

Fish Burger Findus con verdure grigliate

Puntata Pronto in Tavola: 03 settembre 2014
Chef: Monica Bianchessi


INGREDIENTI: 4 Fish Burger Findus
                              4 panini da hamburger
                              4 pomodorini
                              1 peperone rosso
                              1 zucchina
                              4 fette di melanzana
                              1 pizzico di origano secco
                              1 pomodoro cuore di bue
                              Salsa di soia
                              Olio extravergine di oliva
                              Sale


Accendere il forno a 200°. Mettere un foglio di carta forno sopra una teglia e posizionare i Fish Burger Findus e cuocerli in forno caldo come descritto sulla confezione (200° per 20 minuti circa).
Mettere a scaldare una griglia sul fornello, lavare tutte le verdure e con un coltello seghettato tagliare le melanzane a fette di circa 1 cm di spessore (foto1), il peperone a falde (foto2) separando ognuna a metà e appiattendole con il palmo della mano e la zucchina a fette oblique (foto3).
Oliare tutte le verdure su entrambi i lati e sistemarle sulla griglia ben calda (foto4) rigirandole su entrambi i lati poi toglierle dalla griglia, tagliare a pezzi le falde di peperone e tenerle da parte.
Mettere nel bicchiere del mixer ad immersione i pomodorini tagliati in quattro parti, un pizzico di sale e abbondante olio e.v.o. poi frullare aggiungendo eventualmente altro olio fino a creare un'emulsione omogenea infine versare un filo di salsa di soia per esaltarne la sapidità e frullare nuovamente (foto5).
Mettere a scaldare una padella antiaderente, tagliare a metà i panini da hamburger (si può utilizzare anche il pane arabo) e ungere l'interno con un filo d'olio e.v.o. poi adagiarli sulla padella e farli tostare solo sulla parte interna (foto6).
Tagliare a fette sottilissime il pomodoro cuore di bue (foto7), salarle leggermente, ungerle con un filo d'olio e condirle con un pizzico di origano.
Comporre il panino: adagiare la parte bassa dell'hamburger sul piano di lavoro, spalmarla con un cucchiaio di salsa di pomodoro, sistemare sopra due o tre fette di melanzana, tre fette di zucchina, qualche pezzo di peperone (foto8), il Fish Burger Findus ben cotto e ancora caldo, sormontarlo con le fettine di pomodoro cuore di bue, dell'altra salsa di pomodoro e richiudere tutto con l'altro mezzo panino per hamburger. Servire (foto9).

martedì 2 settembre 2014

Gnocchi di susine, zucchero e cannella

Puntata Pronto in Tavola: 02 settembre 2014
Chef: Monica Bianchessi


INGREDIENTI: 1 kg di patate a pasta bianca
                              250 g di farina 00
                              1 uovo
                              1 kg di susine nere
                              100 g di burro
                              4 cucchiai di zucchero di canna
                              1 cucchiaino raso di cannella in polvere
                              2 cucchiai di pangrattato
                              Sale

In questa ricetta sono state utilizzate le susine nere ma possono essere sostituite con albicocche o prugne a piacere.

Lessare le patate, sbucciarle e schiacciarle ancora calde raccogliendo la polpa all'interno di una boule. Aggiungere una parte della farina (foto1), l'uovo intero, un pizzico di sale e lavorare tutti gli ingredienti poi trasferire il composto sul piano di lavoro infarinato, aggiungere la restante farina e incorporarla lavorando velocemente con le mani infine dargli una forma di salsicciotto (foto2).
Mettere a bollire dell'acqua in una pentola capiente e salarla.
Porre circa 80 g di burro in un piccolo tegame e farlo fondere, aggiungere il pangrattato, lo zucchero di canna, la cannella in polvere e mescolare con un cucchiaio per formare una sorta di impasto che va tolto dal fuoco e tenuto da parte (foto3).
Mettere i restanti 20 g di burro in un tegame e farlo fondere a fuoco dolce quindi lasciare che assuma una colorazione nocciola (foto4).
Dividere a metà le albicocche o le susine scelte (i frutti non devono essere troppo grossi e acerbi, meglio sceglierli piccoli e maturi), togliere il nocciolo e nell'incavo lasciato vuoto inserire un cucchiaio di impasto alla cannella preparato in precedenza (foto5) quindi richiuderla (foto6).
Tagliare l'impasto di patate in porzioni grosse come una pallina da tennis, impastarle singolarmente con altra farina se fosse necessario in modo da asciugarle, appiattirle leggermente sul piano di lavoro, appoggiare al centro di ognuna un frutto e richiudere l'impasto formando una palla che dovrà essere ben chiusa.
Quando l'acqua sul fuoco bolle immergere lo gnocco (foto7) e cuocerlo per il tempo necessario a farlo risalire a galla come per gli gnocchi tradizionali, muovendolo per controllare che non si attacchi al fondo.
Spolverare un po' di zucchero di canna sul fondo del piatto da portata, spargere anche un pizzico di cannella in polvere, prelevare dall'acqua lo gnocco cotto con l'aiuto di una schiumarola (foto8), adagiarlo nel tegame dove è stato fuso il burro rotolandolo per impregnarlo quindi prelevarlo e adagiarlo al centro del piatto, irrorare la superficie con abbondante zucchero di canna (foto9), spolverare con un pizzico di cannella (foto10) e servirlo subito (foto11).

lunedì 1 settembre 2014

Involtini di fegato di vitello e pancetta

Puntata Pronto in Tavola: 01 settembre 2014
Chef: Monica Bianchessi


INGREDIENTI: 250 g di fegato di vitello tagliato a fettine sottili
                              250 g di pancetta (bacon) tagliata a fettine sottili
                              Succo di 1 limone
                              Timo fresco
                              30 g di burro
                              1 cucchiaino di farina 00
                              1 bicchiere di Marsala secco
                              100 g di salsa di pomodoro
                              Brodo di carne
                              Sale
                              Pepe nero


Stendere due fettine di bacon sul piano di lavoro, eliminare con il coltello la cotenna (foto1) e sovrapporle leggermente. Tagliare le fettine di fegato di vitello in parti proporzionate alla grandezza delle fettine di bacon, mettere il fegato sopra le due fettine di bacon sovrapposte (foto2), salare appena e arrotolare ad involtino fermando alla fine i due ingredienti con uno stuzzicadenti. Procedere allo stesso modo per formare altri involtini fino al termine degli ingredienti (foto3).
Porre sul fuoco una padella antiaderente con il burro e un filo d'olio evo, scaldarla, aggiungere le foglioline di timo e poi sistemare gli involtini e salare appena la superficie (foto4). Abbassare la fiamma, spremere il limone dentro la padella e cuocere gli involtini rigirandoli su tutti i lati (foto5).
Sfumare con il Marsala secco e proseguire la cottura.
Mettere a scaldare sul fuoco un'altra padella antiaderente con olio evo, togliere le foglie esterne ad un cespo di radicchio trevigiano e tagliarlo a spicchi sottili nel senso della lunghezza.
Tagliare a pezzi grossolani altre fette di bacon private della cotenna e metterle a rosolare nella padella rigirandole di tanto in tanto per far sciogliere il grasso poi aggiungere gli spicchi di radicchio (foto6), salare e lasciarlo appassire senza cuocerlo completamente, rigirandolo di tanto in tanto (non mettere il coperchio altrimenti si lessa).
Nel frattempo aggiungere la salsa di pomodoro negli involtini (foto7), spolverare con un cucchiaio di farina 00 e proseguire la cottura salando e pepando un pizzico la salsa (foto8). Se i liquidi non fossero sufficienti alla cottura degli involtini aggiungere qualche cucchiaio di brodo di carne o solo acqua se questo non fosse disponibile.
Disporre il radicchio sul fondo del piatto di portata, adagiare al di sopra gli involtini di fegato di vitello e pancetta, irrorarli con la loro salsina e decorarli con le chips di bacon cotte con il radicchio (foto9).

Salse di base: ragù e salsa di pomodoro

Puntata Accademia Montersino: 01 settembre 2014
Chef: Luca Montersino


Il ragù alla bolognese è una delle salse più commerciali che si trovano in giro; si trova dappertutto: dalla ristorazione veloce alla ristorazione importante quindi il ragù è diventato, negli anni, un piatto che passando da una mano all'altra è diventato una salsa di pomodoro con della carne dentro in realtà il ragù alla bolognese è una salsa di carne tritata con del pomodoro infatti la salsa non è rossa come una salsa di pomodoro ma è una salsa tendente al marroncino con riflessi rossi perché il pomodoro che si usa dentro è il concentrato di pomodoro cotto con il latte.
La carne dovrebbe preferibilmente essere tagliata a coltello o con un tritacarne con disco grande in maniera che rimanga grossolana ma non con un robot da cucina, un cutter, perché la carne si rovina.
La salsa di pomodoro all'italiana invece è una salsa classica, che volendo si potrebbe anche mettere in bottiglia o in vaso da poter fare una conserva ed è una delle salse più basiche che abbiamo. E' una "salsa madre", di base per la preparazione di altre salse come l'arrabbiata, cioè partendo da una salsa di pomodoro e aggiungendo altri ingredienti come i capperi e le olive, si possono ottenere altri condimenti.
La salsa di pomodoro veloce è anche chiamata "alla marinara" fatta con i pomodori pelati in scatola oppure fatti da noi. Di solito viene utilizzata per le cozze, per le vongole o per due spaghetti veloci, è cioè la salsa "da tutti i giorni".

Ricetta: Ragù alla bolognese


INGREDIENTI: 300 g capocollo di maiale
                              300 g carne di manzo tritata
                              200 g pancetta fresca
                              120 g burro
                              100 g sedano
                              100 g carote
                              100 g cipolle
                              250 g vino rosso
                              50 g concentrato di pomodoro
                              1 spicchio aglio
                              Rosmarino
                              Salvia
                              Alloro
                              1 litro latte
                              Sale
                              Pepe

Mettere sul fuoco minimo una casseruola con una noce di burro. Preparare una "mirepoix di verdure" che consiste nel tritare cipolla, carota e sedano molto finemente a coltello (foto1) in maniera che si vedano bene i pezzettini di verdura e che questi restino integri (evitare il tritatutto perché tende a far fuoriuscire i liquidi dai vegetali che in cottura tenderanno a bollire invece che a rosolare).
Trasferire il trito dentro il tegame e farlo soffriggere insieme al burro e alla pancetta fresca anch'essa tritata finemente a coltello (foto2 - non utilizzare quella affumicata) poi mescolare, alzare la fiamma e con una paletta sgranare la pancetta in maniera da far sciogliere bene il grasso che aiuta le verdure a soffriggere facendo attenzione a non farle bruciare perché diventano amare.
Aggiungere lo spicchio d'aglio schiacciato con la lama del coltello e poi tritato, la carne di manzo tritata e il capocollo di maiale, mescolare bene, salare, pepare e proseguire la cottura mescolando continuamente fino a quando la carne non sarà ben rosolata ed asciutta (reazione di Maillard), per essere certi che sia giunta alla cottura giusta basta farla saltare nella padella: dovrà presentarsi ben sgranata insieme agli altri ingredienti.
A questo punto aggiungere il concentrato di pomodoro nel centro del tegame e mescolarlo agli altri ingredienti con movimenti circolari della paletta in maniera da iniziare a scioglierlo nel centro e poi amalgamarlo a tutto il resto.
Sfumare con il vino rosso (foto3), lasciarlo evaporare e nel frattempo preparare un mazzetto aromatico fatto con il rosmarino, l'alloro e la salvia (foto4) legandolo molto bene con lo spago da cucina in maniera da non disperdere soprattutto gli aghi di rosmarino nel tegame quindi unirlo agli altri ingredienti e mescolare bene.
Versare il latte tutto in una volta (foto5) in modo da coprire completamente gli altri ingredienti (foto6), mescolare bene (foto7) e far riprendere il bollore a fuoco alto quindi abbassare la fiamma e lasciare cuocere per 1 ora e 30 minuti a fiamma media senza coperchio (non metterlo mai perché altrimenti la salsa inacidisce) aggiungendo del brodo o dell'acqua quando necessario per mantenere la salsa fluida.
A cottura ultimata eliminare il mazzetto aromatico, controllare che il colore sia tendente al marroncino e la densità sia piuttosto asciutta (foto8) quindi spegnere il fuoco e mantecare con un filo d'olio e.v.o. oppure un pezzetto di burro (se fosse troppo denso e andasse allentato leggermente ricordarsi di aggiungere un po' di brodo e non di acqua!).
Condire la pasta e servire (foto9).


Ricetta: Salsa di pomodoro all'italiana


INGREDIENTI: 500 g pomodori maturi
                              1 cipolla
                              1 carota
                              1 gambo di sedano
                              1 spicchio aglio
                              Basilico
                              Sale
                              Pepe
                              Olio
                              Burro


N.d.r.: tra gli ingredienti utilizzati sono stati aggiunti 1 cucchiaio di zucchero e 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro.

Mettere sul fuoco minimo una casseruola bassa e larga con olio e.v.o. e mentre scalda preparare un trito a coltello di cipolla, carota e gambo di sedano, non troppo piccolo perché tanto dopo la cottura verrà passato al passaverdure quindi metterlo nel tegame a rosolare (foto1).
Tagliare a julienne un paio di foglie di basilico, inserirle in casseruola (foto2) e mescolare poi aggiungere uno spicchio d'aglio intero sbucciato e schiacciato con la lama del coltello e lasciare soffriggere tutte le verdure mescolando di tanto in tanto per non farle scurire troppo da un lato.
Lavare i pomodori (ottimi i S.Marzano ma anche altre qualità purché maturi), tagliare via una piccola fetta in prossimità del picciolo e dividere ogni pomodoro in quattro parti (foto3) poi aggiungerli in casseruola con il soffritto (foto4).
Spolverare con il sale, un cucchiaio di zucchero per caramellare i pomodori e togliere l'acidità e mescolare bene poi aggiungere un cucchiaio di concentrato di pomodoro perché per quanto i pomodori siano maturi la colorazione finale sarà sempre tendente all'arancione e non al rosso pertanto il concentrato gli conferisce una spinta in più (foto5).
Quando tutte le verdure sono ben rosolate pepare, aggiungere acqua fin quasi a coprire tutto e cuocere a fuoco vivo per 1 ora senza coperchio perché questo conferisce acidità alla preparazione, aggiungendo altra acqua se fosse necessario ma comunque ultimando la salsa con un po' di liquidi che serviranno ad agevolare l'operazione successiva; la giusta densità potrà essere data dopo aver passato tutto al passaverdure, semplicemente rimettendola sul fuoco e lasciandola restringere fino al grado desiderato.
Nel frattempo versare un filo d'olio in un piccolo tegamino, aggiungere un cucchiaino circa di burro, uno spicchio d'aglio in camicia schiacciato, qualche foglia di basilico tagliata grossolanamente, un pezzetto di gambo di rosmarino, un rametto di timo, un rametto di maggiorana, pepe nero macinato e mettere sul fuoco a soffriggere qualche minuto (foto6), il tempo di tirare fuori gli aromi dalle erbe senza farle bruciare quindi togliere dal fuoco e versarlo bollente sopra la salsa passandolo attraverso un colino per trattenere tutte le parti solide: in questo modo si conferirà un sapore deciso alla salsa che farà sentire la differenza anche al termine della preparazione.
Ultimata la cottura spegnere il fuoco e passare tutto al passaverdure (foto7) che tratterrà le bucce e i semi quindi lavare il tegame utilizzato in precedenza, trasferire il passato all'interno (foto8) e rimetterlo sul fuoco per raggiungere la densità desiderata (foto9).


Ricetta: Salsa marinara


INGREDIENTI: 500 g pomodori pelati
                              1 spicchio aglio
                              Olio extravergine
                              Sale
                              Pepe

Mettere sul fuoco vivace un tegame basso e largo con olio e.v.o. e lo spicchio d'aglio intero sbucciato e schiacciato (foto1), far soffriggere leggermente poi inserire i pomodori pelati che possono essere fatti a pezzi oppure passati a piacere, salare, spolverare con un cucchiaio di zucchero e quando inizia a bollire mescolare (foto2).
Anche per questa ricetta non mettere il coperchio in cottura perché la salsa tende ad inacidire (anche se in questo caso si produrranno continui schizzi sulla cucina, che sono indice di giusta dose di zucchero all'interno della preparazione).
Cuocere la salsa per circa 4-5 minuti dopodiché spegnere il fuoco, togliere lo spicchio d'aglio e utilizzare così com'è oppure aggiungendo altri ingredienti: capperi e acciughe, olive, tonno o altri ed è buonissimo anche utilizzato per condire la pizza al posto del pomodoro crudo (foto3).